Dalle vittorie con Orsi alla semifinale con Dal Pozzo: "Qui solo ricordi bellissimi". E scherza: "Forse anche io ho un parente italiano"
di Lucia Laudando | 05 giugno 2026
Felice come non mai, al termine di una partita che la consegna alla storia del BNL Italy Major Premier Padel insieme a Giulia Dal Pozzo. La gioia di Nuria Rodriguez è incontenibile dopo la vittoria nei quarti di finale contro Sofia Araujo e Claudia Fernandez.
"Ieri scherzando dicevo a Giulia: 'Regalami una semifinale, per favore'". Durante il match gliel'ho ripetuto e alla fine ce l'abbiamo fatta. Sono più che felice, soprattutto perché condivido questa gioia con lei", racconta l'andalusa al termine della partita più attesa dai tifosi del Foro Italico.
Un momento indimenticabile nella carriera di Nuria, che già con un'altra azzurra - Carolina Orsi, superata proprio ieri negli ottavi di finale - aveva raggiunto vittorie preziose: prima tra tutte quella al FIP Platinum Sardegna del 2024 e poi altri tre titoli nel CUPRA FIP Tour, a Valencia e poi in Cina e in Francia. Ora, con Giulia, il miglior risultato di sempre: "Forse ho qualche lontano parente italiano e non lo so!", ride. "La verità è che l'Italia mi porta fortuna. Ogni volta che vengo qui porto a casa ricordi bellissimi. Con Carolina Orsi ho vissuto momenti straordinari e ora con Giulia sta succedendo qualcosa di simile, si è accesa la magia. Se tutti i tornei si giocassero in Italia, firmerei subito".
Poi il pensiero va alla semifinale di domani e al confronto con le numero uno del mondo, Gemma Triay e Delfi Brea: "La prepareremo nel dettaglio e la studieremo bene. Non vogliamo limitarci a essere felici per lo straordinario risultato di oggi. Daremo tutto quello che abbiamo. Sappiamo che sarà una partita molto difficile, ma proveremo a portarla dalla nostra parte e a giocarci le nostre possibilità fino in fondo".
L'espressione di gioia si fa concentrata quando Nuria fa un bilancio di questi primi mesi insieme a Dal Pozzo e degli obiettivi a lungo termine: "Quando abbiamo iniziato a giocare insieme ci siamo poste obiettivi molto concreti. Il primo era superare le qualificazioni dei tornei Premier Padel e credo che con questa semifinale possiamo dire di averlo ampiamente raggiunto. Non vogliamo fissarci traguardi troppo alti che possano trasformarsi in pressione, adesso la cosa più importante è continuare a lavorare come abbiamo fatto finora. La cosa positiva è che abbiamo ancora grandi margini di miglioramento. Ne avevamo parlato dopo il torneo in Albania: c'erano aspetti da sistemare e abbiamo cercato di farlo qui a Roma. In alcuni momenti ci siamo riuscite, in altri meno, ma il percorso è quello giusto. Vogliamo tirare fuori tutto il nostro potenziale".