"Roma è un major unico, siamo nella location più bella al mondo" ha sottolineato il presidente della Federazione Internazionale Padel
26 maggio 2026
"Il connubio tra il pubblico di Roma e i grandi giocatori faranno sì che anche quest'anno vivremo le più belle emozioni del mondo" ha detto il presidente della FIP Luigi Carraro nella conferenza di presentazione del BNL Italy Major Premier Padel.
"Otto giorni fa si chiudeva l'ottantatreesima edizione degli Internazionali BNL d'Italia, Jannik Sinner vinceva, e ora siamo qui con dodici campi montati, tutto il Foro Italico trasformato nell'impianto di padel più bello al mondo. Voglio ringraziare davvero al profondo del nostro cuore tutte le strutture della Federazione Italiana Tennis e Padel e di Sport e Salute, davvero ci commuovete. Voglio ringraziare la Regione Lazio che senza ombra di dubbio ci dà sempre un grande supporto, il Comune di Roma che riempie la città, le strade del centro, i ponti della città, le piazze più belle di Roma con le immagini dei giocatori di padel per promuovere il torneo. Tutti, insieme, ci permettono di portare avanti un progetto vincente".
Da tanti anni, ha sottolineato Carraro, "il padel è lo sport che ha il più alto trend di crescita al mondo. Oggi è giocato in 175 paesi e abbiamo 38 milioni di giocatori. La Federazione Internazionale del Padel ha oggi 100 federazioni nazionali affiliate e puntiamo nei prossimi anni ad arrivare a 175, che sono i Paesi in cui il padel si gioca"
Oggi il padel, ha aggiunto Carraro, "è parte del programma dei Giochi Olimpici Europei e voglio ringraziare qui la presenza del segretario generale dei Comitati olimpici europei, Carlo Mornati, che ancora una volta ha lottato affinché il padel fosse parte del programma. Siamo anche parte dei Giochi olimpici asiatici, africani, panamericani. La Federazione Internazionale Padel governa tutta la piramide del Padel insieme alle nostre federazioni nazionali, perché le nostre federazioni nazionali sono al centro di ogni progetto. In Italia abbiamo la migliore federazione nazionale che abbiamo, la Federazione Italiana Tennis e Padel".
All'interno di questa piramide, ha spiegato Carraro, "c'è il circuito Premier Padel, l'eccellenza, che prevede 25 tornei l'anno, non li aumenteremo e non li ridurremo, andremo a migliorare anno dopo anno la qualità e le location dei tornei. Abbiamo broadcaster che trasmettono il nostro circuito in oltre 242 paesi, e tra questi ringrazio Super Tennis che sta facendo un grandissimo lavoro di diffusione del padel a tutti i livelli".
Tornando al Major di Roma, "quest'idea nasce nel 2022 e devo dirlo senza ombra di dubbio, senza il Presidente Binaghi e senza il Dottor Nepi quella che era un'idea non sarebbe mai potuta diventare un progetto concreto. Oggi siamo parte di questo grande circuito che ormai si svolge nelle più grandi città del mondo. Roma però è un major unico, siamo nella location più bella al mondo, quest'anno tra l'altro Roma sarà il primo major della stagione per cui abbiamo una doppia responsabilità: fare il più bel torneo e farlo ancora meglio degli altri anni".
Dal punto di vista sportivo, c'è una notizia di buon auspicio. "Ieri due ragazzi italiani, che sono Iacovino e Graziotti hanno battuto agevolmente Perry e Lamperti, un campione storico del padel". Un bel segnale per le speranze di avere un giorno un campione o una campionessa italiana anche in questo sport.