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Galan ha...Fede: "Ho dovuto solo accompagnarlo". Chingotto: "Fuori dalla zona di comfort grazie ad Ale"

I 'Chingalan' ancora in finale al Foro Italico, come nel 2024 e nel 2025. Ma non c'è mai stata una finale a Roma senza almeno uno dei due in campo...

di | 06 giugno 2026

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Una finale del BNL Italy Major Premier Padel senza almeno uno tra Fede Chingotto e Ale Galan deve ancora giocarsi. Non succederà neanche domani: appuntamento con i 'Chingalan' sul Centrale, per la tripletta dopo i titoli del 2024 e del 2025 che per Galan sarebbe un poker dopo il trionfo nel 2022 con Juan Lebron. E nel 2023, unico anno senza Galan in finale, ci arrivò comunque Chingotto con Paquito Navarro. Insieme, però, vale di più, anche perché l'argentino e lo spagnolo in campo si completano: Chingotto, che ha lavorato durissimo - soprattutto sui colpi dall'alto - per raggiungere i livelli spaziali di Galan, Coello e Tapia, ha giocato con regolarità per tutto il match vinto 7-6 6-3, poi Galan (che qualcosina per strada l'aveva lasciata) è salito di livello soprattutto negli ultimi game. "Chingo ha giocato da solo per tutto il campo: è meraviglioso vederlo correre così, l'unica cosa che ho dovuto fare è stata accompagnarlo", le parole di Galan, focalizzate poi sull'aspetto mentale: "Quando ci troviamo a lottare per ogni titolo bisogna essere costanti, quindi c'è bisogno di una base solida a livello di testa. Se ci sono parti che vacillano sei automaticamente fuori dai giochi: bisogna essere giocatori totali ed è esattamente quello che cerchiamo di fare". 

Chingotto ha esaltato il pubblico del Foro con un 'ciao Roma' che ha fatto scattare l'applauso di tutti i fan: "Il pubblico e l'amore che mi date è bellissimo. Ringrazio la gente e il team che fanno in modo che io dia sempre il massimo. Penso che la parola che ci identifichi di più sia 'lavoro'. Perché continuiamo ad allenarci costantemente: la fiducia che il team ripone in me mi spinge a tirare fuori sempre il meglio. Sì, ho sbagliato qualche smash ma non mi sono arreso e avere un compagno come Ale mi permette di uscire dalla mia zona di comfort". 

L'aver vinto cinque tornei su otto in questa stagione porta pressione: "Quella è sempre presente - ancora Fede -. Le persone ci chiedono sempre di alzare il trofeo o di arrivare in finale. Siamo molto contenti del lavoro che svolgiamo giorno dopo giorno, e questo ci rende felici. Se uno arriva a un esame avendo studiato tutto può stare tranquillo: poi l'esame può andare in ogni modo, ma è come l'esame si prepara a fare la differenza".

LIVESCORE

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TABELLONI

BNL Italy Major Premier Padel, la gioia di Fede Chingotto e Ale Galan (Foto FITP)

BNL Italy Major Premier Padel, la gioia di Fede Chingotto e Ale Galan (Foto FITP)

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