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Tre ore di lotta valgono la storia: Giulia Dal Pozzo ai quarti a Roma

Il derby tricolore del Pietrangeli, carico di pathos ed emozioni, premia Giulia Dal Pozzo: dopo tre ore, la romagnola e Nuria Rodriguez la spuntano al tie-break del terzo set contro Carolina Orsi e Patty Llaguno. Traguardo storico per il padel italiano, che ora con Giulia può sognare per davvero

04 giugno 2026

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L'abbraccio fra Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez: sono ai quarti di finale (foto FITP)

Un traguardo storico, per Giulia Dal Pozzo come per l’intero padel italiano, non poteva arrivare in una maniera più dolce e carica di pathos. Perché la vittoria che ha portato la 21enne romagnola e la compagna Nuria Rodriguez ai quarti del BNL Italy Major, rendendo Giulia la prima italiana di sempre così avanti in uno dei quattro tornei più prestigiosi del calendario Premier Padel, è giunta dopo una maratona di 2 ore e 55 minuti, in un Pietrangeli reso rovente dal sole e ulteriormente scaldato dall’affetto della gente. Nel duello-derby contro Carolina Orsi e Patty Llaguno c’è stato tutto: la superiorità iniziale, poi il repentino crollo nel secondo set, quindi un terzo parziale da montagne russe, giocato sempre alla rincorsa e quasi sfuggito, ma alla fine chiuso col sorriso in un tie-break ad altissima tensione, per il 6-4 0-6 7-6 da quarti di finale.

Il racconto del confronto può tranquillamente partire da metà terzo set, quando Orsi e Llaguno hanno accelerato e si sono meritate – col break nell’ottavo gioco – la possibilità di servire per il match, davanti a un pubblico via via sempre più numeroso. Sono arrivati in tantissimi – anche dal vicino Centrale – per assistere a un momento storico, ma la conclusione era ancora lontana, perché da lì in poi è iniziata una girandola di break, punti interminabili ed emozioni contrastanti. Dal 5-3 e servizio Orsi/Llaguno si è passati al 6-5 (e servizio) per le rivali, meno fallose e più brillanti nella gestione delle transizioni, ma la (contro)reazione delle più esperte non si è fatta attendere e il tie-break è diventato inevitabile. E pure quello è stato difficile da leggere, visto che i primi due punti sono andati a Caro e Patty, ma i successivi cinque a Giulia e Nuria, più fredde nel fare le scelte giuste e andare a prendersi un vantaggio determinante. Il primo match-point sul 6-3 è scappato via, il secondo no e il finale è stato lo stesso di altre occasioni, con le vincitrici sdraiate sull’erba sintetica in un mix fra liberazione e incredulità. Ma stavolta vale molto di più.

Insieme alla Dal Pozzo festeggia tutto il momento nazionale della pala, per un traguardo impensabile fino a qualche tempo fa, ma che adesso profuma addirittura di punto di partenza. Perché una delle giovani più in vista al mondo, finalmente, è italiana e ha tutto per non accontentarsi. I quarti al Foro Italico, oltre alla storia, valgono anche 360 punti pesantissimi per il ranking mondiale, che porteranno la romagnola – entrata fra le top-50 proprio questa settimana – vicinissima alle prime 40 della classifica. Ma non è detto che sia finita qua: nei quarti di finale di venerdì per Dal Pozzo e Rodriguez ci saranno Sofia Araujo e Claudia Fernandez. Dovendo affrontare una delle prime quattro coppie del mondo, non poteva andare meglio.

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