I temi caldi alla vigilia del BNL Italy Major: Galan e Chingotto riusciranno a vincere a Roma per la terza volta? O ci sarà il riscatto di Coello/Tapia? E nel femminile Josemaria e Gonzalez sapranno allungare la striscia vincente? Occhio anche al ritorno insieme di Paquito e Di Nenno: il pubblico ringrazia
29 maggio 2026
Da una parte c’è la serie di quattro vittorie consecutive di Ale Galan e Federico Chingotto nel “clasico” della pala, dall’altra la voglia di riscatto dei numeri uno Arturo Coello e Agustin Tapia. È il tema principale che accompagna la vigilia del BNL Italy Major 2026, quinta edizione – al maschile – dell’appuntamento Premier Padel del Foro Italico. Un torneo che nelle ultime due edizioni ha portato fortuna ai “Chingalan”, vincitori di entrambe, sempre contro i loro rivali prediletti che invece nella Capitale trionfarono nel 2023. Un trend positivo che, unito alla fiducia accumulata grazie ai già cinque titoli vinti da febbraio, fa pendere l’ago della bilancia dalla parte di Ale e Fede. Ma attenzione: di recente Tapia ha detto di non vedere il numero uno in pericolo, mentre Coello ha spiegato che, dopotutto, il livello che stanno esprimendo non è male. Vuol dire che i leader del circuito non si sono persi d’animo e Roma è il torneo ideale per il riscatto.
Discorso simile fra le donne, con la coppia numero due Josemaria/Gonzalez che arriva in Italia sulla scia di una lunga serie (aperta) di vittorie, con cinque titoli negli ultimi cinque tornei. Le leader del ranking Triay/Brea, invece, di successi se ne sono presi due a inizio stagione, prima di iniziare ad arrendersi ripetutamente alla brillantezza delle rivali. Come se non bastasse, Gemma e Delfi al Foro Italico devono difendere il titolo del 2025: riuscirci, in questo momento, avrebbe un valore ben superiore rispetto ai 2.000 punti in palio. I quali, tuttavia, rappresentano comunque un bottino fondamentale per evitare che le due si trovino costrette, già durante l’estate, a dire addio alla testa del ranking FIP. E occhio alle sorprese: a Roma una delle migliori quattro coppie ha sempre perso prima delle semifinali.
Per il resto, oltre alla solita preziosissima chance degli azzurri di competere in un Major davanti al proprio pubblico (occhio a Giulia Dal Pozzo con Nuria Rodriguez, ma anche ad Abbate/Montiel che ormai hanno il livello per fare strada nel circuito maggiore), a Roma c’è grande curiosità per il ritorno insieme di Paquito Navarro e Martin Di Nenno. Il castigliano e l’argentino furono grandi protagonisti nell’edizione inaugurale, arrivando in finale dopo aver già vinto a Doha il primo storico Major targato Premier Padel, e hanno scelto proprio il Foro Italico per lanciare la versione 2.0 della loro partnership, alimentata da imprevedibilità ed entusiasmo. Prospettive? Difficile dirlo, perché il livello continua ad alzarsi e oggi i due sono “solo” la sesta coppia della graduatoria mondiale. Ma non hanno certo dimenticato come far divertire chi guarda.