Le parole di Giulia Dal Pozzo dopo l’ennesima impresa sui campi del BNL Italy Major. “Tre anni fa – ha detto – ero qua per il FIP Promises, ora sono in semifinale. È successo tutto molto velocemente: sono orgogliosa del mio percorso e di quanto fatto. Grazie al pubblico: è stato fondamentale”
di Marco Caldara | 05 giugno 2026
Prima semifinale nel circuito Premier Padel, per Giulia Dal Pozzo, significa anche prima conferenza stampa della sua vita. Ma per scogliere l’emozione basta l’applauso dei presenti all’arrivo suo e della compagna Nuria Rodriguez, coppia rivelazione di un BNL Italy Major che finalmente parla italiano anche nei risultati. “Tre anni fa – ha raccontato davanti ai giornalisti la 21enne azzurra – ero qui per disputare il torneo FIP Promises (vinto, ndr), e praticamente stavo iniziando a giocare a padel. L’anno successivo è arrivata la prima wild card per le qualificazioni, poi quella per il main draw del 2025, e ora eccomi qui. È successo tutto molto velocemente, è stupendo. Giocare a Roma è sempre bellissimo, è il miglior torneo dell’anno. Poter arrivare in fondo è meraviglioso. Nuria mi ha chiesto di regalarle la semifinale: ce l’ho fatta”.
Dopo il successo in rimonta contro Claudia Fernandez e Sofia Araujo, quarta coppia del ranking mondiale, Giulia si è sdraiata a terra sull’erba sintetica, come già in occasione dei successi dei due giorni precedenti. “Ogni vittoria – ha spiegato – è incredibile, non so mai come reagire. Mi viene solo da buttarmi a terra e guardare il cielo, il pubblico. Essere qui, e vincere partite come questa, per me è un sogno”. Sarà, eppure certi traguardi sono già diventati una realtà, tanto che le due, oggi, non hanno nemmeno tremato, neanche dopo aver mancato i primi due match-point su 5-1. “Quei due punti ci sono scappati – dice ancora –, ma dopo aver perso quel game siamo rimaste tranquille, consapevoli che il punteggio fosse ancora a nostro favore. Ci siamo sedute in panchina, ci siamo confrontate col nostro coach (Carlo Conti, ndr) e siamo tornate in campo determinate a chiudere con un break nel game successivo”.
“Il bello di giocare in casa – ha proseguito l’azzurra – è la possibilità di sentire il calore della gente e il supporto di famiglia e amici, punto dopo punto. Nei momenti di tensione puoi guardare sugli spalti e vedere occhi che conosci, vederli esultare insieme a te. Il pubblico è stato fondamentale”. Passo dopo passo, vittoria dopo vittoria, il percorso di Giulia con la pala sta diventando sempre più interessante, per lei come per l’intero movimento nazionale. Grazie ai punti della semifinale, il prossimo lunedì la mancina romagnola sarà vicinissima alle top-30, a un passo dal trono di numero uno d’Italia occupato da anni da Carolina Orsi. “Cosa mi rende felice del mio percorso? Tutto. Sono contenta di giocare a padel, felice di stare in campo. Mi sento sempre a mio agio e i risultati arrivano velocemente. Sono soddisfatta dei progressi compiuti rispetto allo scorso anno e molto orgogliosa di tutto ciò che sta succedendo”.