L’italo-argentino della nazionale e il compagno firmano l’impresa sul Pietrangeli, spedendo a casa dal Major la coppia numero 7 del tabellone, Sanyo Gutierrez e Momo Gonzalez. Perino commosso dopo il successo: è il più importante della sua carriera
12 luglio 2023
Quando meno te l’aspetti, ecco la prima grande sorpresa del BNL Italy Major Premier Padel, con l’Italia come protagonista. Nel tabellone maschile è arrivata alla prima occasione utile, nel primo incontro che vedeva in campo una delle otto coppie più attese alla vigilia, i numero 7 Sanyo Gutierrez e Momo Gonzalez. Erano fra i favoriti per arrivare fino in fondo, invece la loro esperienza al Foro Italico è durata meno di due ore. Tanto è bastato, a una versione deluxe del mancino italo-argentino Denis Perino (membro della spedizione azzurra agli ultimi mondiali di Doha) e del compagno Miguel Lamperti, per spedirli a casa con il punteggio di 7-6 6-4, in un Pietrangeli già bollente di prima mattina.
Si è capito col break subito nelle prime fasi che per l’argentino e lo spagnolo non sarebbe stata una passeggiata, ma ciò che ha sorpreso è come il duo Perino/Lamperti, guidato in panchina da coach Maxi Grabiel, abbia giocato meglio tutti i punti importanti, quelli che di solito finiscono nelle tasche dei più forti. Hanno interpretato meglio il tie-break, e poi rimontato un break di svantaggio nel secondo set, chiuso con mister carisma Lamperti – 45 anni il prossimo novembre – sorridente dopo lo smash vincente e Perino in lacrime per l’emozione della vittoria. È la più prestigiosa della sua carriera, per livello degli avversari, importanza del torneo e valore del palcoscenico. E anche perché Sanyo è sempre stato uno dei suoi punti di riferimento, come comune a molti giocatori di destra.
L’impresa di Perino, 27enne mancino nativo di Cordoba che ha scoperto il padel dieci anni fa (quando sognava di fare il calciatore), garantirà una bandiera italiana agli ottavi di finale del Major. E non è detto che sia finita qua, visto che giovedì contro la coppia Bergamini/Ruiz non partiranno battuti. Per una coppia appena nata (sono solamente al secondo torneo insieme), ma subito capace di fare grandi cose, sognare i quarti di finale è lecito.